È detto intorno circolare di di raggio il seguente insieme:
dove indica la distanza euclidea.
Punti di un insieme
Punto interno
Definizione
Dato un punto , esso si dice interno ad se ed esiste tale che
L’insieme dei punti interni di un insieme è detto interno.
Punto di frontiera
Definizione
Dato un punto , esso si dice di frontiera per se in ogni suo intorno circolare ci sono elementi di ed elementi di
L’insieme dei punti di frontiera di un insieme è detto frontiera.
Punto di accumulazione
Definizione
Dato un punto , esso si dice di accumulazione per se in ogni suo intorno ci sono elementi di distinti da .
L’insieme dei punti di accumulazione di un insieme è detto derivato.
Insieme aperto
Definizione
Un insieme è detto aperto se coincide con il suo interno, o se è vuoto.
È detto chiuso se il suo complementare è aperto.
Nota
Un insieme può non essere né aperto né chiuso.
Insieme limitato
Definizione
Un insieme è detto limitato se esistono e tali che .
Funzione restrizione
??
Limite
Funzione regolare
Teorema
Una funzione è detta regolare al tendere di a se è convergente o divergente (se ha limite).
Condizione sufficiente e necessaria
Teorema
Siano e .
Se allora esisterà anche il limite di ogni restrizione di (che ovviamente contiene ).
Quindi, se esistono due restrizioni con limite diverso, non esiste il limite della funzione.
Calcolo limite
Se troviamo due restrizioni con limiti diversi possiamo dire con certezza che il limite non esiste.
Se troviamo una restrizione con limite , se il limite esiste possiamo affermare che dev’essere uguale ad .
Equazioni rette passanti per punto
È una condizione sufficiente per poter dire che il limite di una funzione in un punto non esiste.
Equivale a controllare tutte le rette passanti per il punto per cui si è interessati a calcolare il limite, per verificare che abbiano lo stesso limite.
Procedimento
Si prende la seguente restrizione:
Si calcola quindi e poi si fa il limite.
Se il risultato dipende da , possiamo affermare che il limite non esiste.
In caso contrario, se il limite non dipende da , ed è quindi una costante , possiamo dire che il limite, se esiste, è .
Si può fare un ulteriore controllo prendendo l’unica retta rimanente con il seguente insieme:
Nota
Per dimostrare che il limite di una funzione esiste è necessario utilizzare il teorema dei carabinieri.
Teorema di carabinieri
Utilizzato per dimostrare che, nel caso di forma indeterminata, il limite esiste ed è .
Procedimento
Si cerca di dimostrare che il limite è . Bisogna prendere due funzioni e tali che . Se e hanno lo stesso limite, allora anche avrà lo stesso limite.
Come si prende sempre . Si prende in considerazione la funzione .
Bisogna trovare . In generale si cerca di utilizzare le seguenti disuguaglianze per poter scomporre e trovare una funzione che sia maggiore di ma con il limite che non porti a una forma indeterminata.
Derivate
Derivate parziali prime
Rispetto a
Si calcola considerando come costante. Si indica con oppure
Rispetto a
Si calcola considerando come costante. Si indica con oppure
Gradiente
Definizione
Data una funzione , se essa è dotata di entrambe le derivate parziali prime in , si chiama gradiente il vettore di nel punto .
Derivate parziali seconde
Pure
si ottengono derivando due volte sulla stessa incognita
Miste
Teorema
Data una funzione dotata di derivate seconde miste. Sia . Se le funzioni e sono continue nel punto , allora .
Differenziabilità
La continuità è una condizione necessaria per la differenziabilità (come avviene nella funzioni di una variabile per la derivabilità).
Una condizione necessaria alla differenziabilità è la presenza di tutte le derivate direzionali. Non vale però il contrario.
Lo stesso accade per la continuità. Un punto continuo non è detto che sia differenziabile, ma vale il contrario.
Una condizione sufficiente per la differenziabilità è la presenza di entrambe le derivate parziali, di cui almeno una delle due continua.
Teorema
Se è differenziabile in un punto , allora è continua in quel punto e dotata di derivate parziali prime.
Teorema
Se è dotata di derivate parziali prime continue in un punto , allora è differenziabile in quel punto.
Derivate Direzionali
Le derivate non esistono soltanto rispetto alle due assi e .
Possono essere calcolate in direzione rispetto a un versore .
Le derivate parziali prime sono infatti le derivate calcolate rispetto ai versori e rispetto a e rispettivamente.
La differenziabilità è una condizione sufficiente per la presenza della derivata rispetto a un qualsiasi versore.
Per calcolarlo si tratta quindi di un prodotto scalare tra e
Ottenere versore da retta
Se si ha una retta e si vuole ottenere il versore parallelo è necessario scrivere l’equazione della retta nella forma . Il versore sarà quindi parallelo a . ( coincide con il coefficiente della , che nell’equazione in forma normale è sempre )
Per definizione, la lunghezza del versore dev’essere uguale a . Si calcola quindi la distanza euclidea tra e :
Si dividono entrambe le componenti del vettore per per ottenere il versore:
Se si vuole ottenere il versore perpendicolare a una retta, è necessario utilizzare il metodo precedente e calcolare il vettore parallelo. Si invertono le componenti e si inverte il segno di una delle due.
Ad esempio, si ottiene come vettore parallelo. I vettori perpendicolari saranno e
Estremi relativi e assoluti
Definizione
Diremo che un punto è un punto di massimo relativo di se
Teorema di Fermat
Teorema
Se un punto interno di ed è un punto di estremo relativo di e se è dotata di derivata lungo la direzione del versore nel punto allora
Inoltre, se in quel punto è dotata di entrambe le derivate parziali prime, allora varrà:
Tali punti si dicono stazionari.
I punti stazionari possono essere:
punti di estremo relativo
punti di sella
Hessiano
Classificazione Punti Stazionari
Si possono classificare i punti stazioni in estremi relativi o punti di sella effettuando uno studio dell’hessiano.
Se
Il punto è un punto di minimo relativo
Se
Il punto è un punto di massimo relativo.
non può mai accadere che sia uguale a se l’hessiano è positivo.
Il punto è un punto di sella
non trattato nel corso
Ricerca dei Punti Stazionari
Si risolve il seguente sistema:
Non riusciamo quindi a trovare i punti in cui una delle due (o entrambe) derivate non esiste.
Ricerca del massimo e minimo assoluto
Per il teorema di Weierstrass, se una funzione continua è chiusa e limitata allora ammette massimo e minimo assoluti.