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Definizioni

Algebra Lineare e Geometria

Algebra Lineare

si legge ” definita in a valori in “.

Strutture Algebriche

  • Insieme: collezione di un elementi che hanno tutti una stessa caratteristica
  • Funzione: dati due insiemi e , si dice (funzione) una legge che associa ad ogni elemento di uno di .
  • Gruppo: insieme su cui è definita un’operazione * (G, *) e valgono le proprietà:
    • Associativa, Esistenza Elemento Neutro, Invertibilità
    • Si dice Abeliano se vale anche la Commutatività
  • Anello: insieme su cui sono definite due operazioni + e * (G, +, *) e velgono le proprietà:
    • (G, +) è gruppo,
    • Con * vale associatività
    • Con * distributività
    • Si dice Commutativo se vale la Commutatività su *.
    • Si dice Unitario se esiste l’elemento neutro su *.
    • Si dice Campo se è commutativo e vale l’Invertibilità su *.
Matrici
  • Matrice: tabella di n-righe e m-colonne:
    • Diagonale: se sopra e sotto la diagonale principale ci sono tutti zero.
    • Triangolare superiore o inferiore: se sopra o sotto la diagonale principale ci sono tutti zero.
    • Simmetrica: se la matrice è uguale alla sua trasposta.
    • Antisimmetrica: se la matrica è uguale all’opposta della sua trasposta.
  • Determinante: numero associato ad ogni matrice quadrata.
  • Rango: ci sono due definizioni:
    • ordine massimo di un minore non nullo estraibile dalla matrice
    • numero di elementi speciali
  • Teorema Matrici Invertibili dice che:
    • a) una matrice A è invertibile
    • b) se allora la matrice inversa è:
    • c) se è invertibile allora
    • Dimostrazione (1*, L.7): si dimostra con il Teorema di Binet e i due Teoremi di Laplace.
Spazi Vettoriali
  • Spazio Vettoriale: si dice spazio vettoriale su un campo K (K-spazio vettoriale) un insieme su cui sono definite due operazioni + e * (G, + *) e valgono le proprietà:
    • (G, +) è gruppo
    • Con * vale associatività.
    • Con * esiste elemento neutro.
    • Vale distributività della somma rispetto al prodotto esterno.
    • Vale distributività del prodotto esterno rispetto alla somma.
  • Sottospazio: è sottospazio di se e è un spazio vettoriale rispetto alle operazioni di somma e prodotto definite su .
  • Intersezione tra sottospazi: è sempre un sottospazio
  • Unione tra sottospazi: è sottospazio solo se uno dei due è sottoinsieme dell’altro (ovvio)
  • Combinazione Lineare: un vettore è combinazione lineare di se esistono tali che .
  • Insieme di Generatori: dato un K-spazio vettoriale , un insieme è detto insieme di generatori (indicato con ) se preso un qualunque vettore esso si può scrivere come combinazione lineare (C.L.) dei vettori di .
  • Base: un insieme è detto Base di se ogni elemento di è combinazione lineare (C.L.) di in modo unico.
    • è base i vettori di sono L.I. e generatori.
  • Linearmente Indipendenti: i vettori si dicono linearmente indipendenti se quando allora ne deve seguire che
  • Lemma di Steinitz: numero di vettori generatori numero di vettori linearmente indipendenti.
  • Teorema che caratterizza una base: dato , è un insieme i vettori sono L.I. e generatori.
  • Teorema sulle Basi: tutte le basi di un K-spazio vettoriale hanno lo stesso numero di elementi.
    • Dimostrazione (2*, L10): Si usa il Lemma di Steinitz.
Sistemi Lineari
  • Sistema Lineare: sistema di equazioni a più incognite di massimo 1° grado (c’è il termine noto)
  • Teorema di Rouchè Capelli N°1: Sistema possibile (ammette almeno una soluzione).
  • Teorema di Rouchè Capelli N° 2: quando il sistema è possibile () allora esistono soluzioni. indica il numero di incognite libere.
  • Teorema di Cramer: Sistema determinato (ammette una e una sola () soluzione).
    • L’unica soluzione si calcola con:
	- $B_{1}$ si calcola sostituendo la $1^a$ colonna di $A$ con $B$.
	- $B_{2}$ si calcola sostituendo la $2^a$ colonna di $A$ con $B$.
	- $\dots$
	- $B_{n}$ si calcola sostituendo la $n^a$ colonna di $A$ con $B$.
- **Dimostrazione** (3\*, L13):
	- Nell'andata si dimostrano unicità, esistenza e formula.
	- L'unicità e l'esistenza si dimostrano con il **Teorema delle matrici invertibili**.
	- La formula si dimostra svolgendo l'equazione dell'esistenza.
	- Il ritorno si dimostra con il teorema di **Rouchè Capelli N°2**.
  • Sistema lineare omogeneo: sistema lineare con nullo (non esistono termini noti).
Applicazioni Lineari
  • Applicazione Lineare: corrispondenza (funzione) tra due K-spazi vettoriali.
  • Immagine (): insieme del codominio formato dai vettori immagine dei vettori del dominio.
    • L’immagine è sottospazio del codominio, si dimostra (4*. L13) provando che è chiusa rispetto alla somma e al prodotto esterno.
    • Studio
      • Base: vettori L.I. di V (gli stessi che formano il rango)
      • Equazione Cartesiana: metodo matrice Z (si mettono in riga i vettori base, nell’ultima riga le incognite, si calcola il determinante)
  • Nucleo (): insieme del dominio formato dai vettori che hanno come immagine il vettore nullo.
    • Il nucleo è sottospazio del dominio, si dimostra (5*, L14) provando che è chiusa rispetto alla somma e al prodotto esterno esterno.
    • Studio
      • Base:
      • Equazioni Cartesiane: ricavate dal sistema precedente (o metodo matrice Z)
  • Iniettività: una funzione si dice iniettiva se presi due qualsiasi vettori del dominio diversi allora ne deve seguire che le loro immagini siano diverse.
  • Suriettività: una funzione si dice suriettiva se ogni vettore del codominio è raggiunto da almeno un vettore del dominio.
  • Teorema sul Nucleo e Iniettività: afferma che è iniettiva
    • Dimostrazione (6*, L14)
  • Applicazione Identica: applicazione lineare cui legge corrisponde a
  • Applicazione Inversa: Date due applicazioni lineari e se e allora è invertibile e è detta applicazione inversa di .
    • e devono essere suriettive e iniettive.
Endomorfismi
  • Endomorfismo: applicazione lineare dove dominio codominio.
  • Isomorfismo: un’applicazione lineare biettiva (iniettiva e suriettiva), quindi necessariamente endomorfismo.
  • Autovalore: dato un endomorfismo , si dice autovalore se esiste un vettore con tale che .
  • Autovettore: dato un endomorfismo , , si dice autovettore se esiste un tale che .
  • Autospazio: dato un endomorfismo , si dice autospazio il sottospazio di V definito nel modo seguente:
  • Polinomio Caratteristico: data una matrice il .
  • Molteplicità Algebrica: per molteplicità algebrica di si intende il numero di volte in cui è soluzione del polinomio caratteristico.
  • Molteplicità Geometrica: per molteplicità geometrica di si intende la dimensione dell’autospazio .
  • Endomorfismo Associato all’Autovalore: indichiamo con l’endomorfismo associato all’autovalore .
  • Teorema sulle Molteplicità: dato un endomorfismo e un autovalore allora .
  • Endomorfismo Semplice: un endomorfismo si dice semplice se esiste una base formata interamente da autovettori.
  • Matrici simili: due matrici e si dicono simili se .
  • Teorema sulla diagonalizzazione: una matrice è diagonalizzabile è semplice oppure se è simile a una matrice diagonale.
    • Matrice Diagonalizzata: matrice che ha sulla diagonale principale le molteplicità algebriche degli autovalori.
    • Matrice Diagonalizzante: matrice che ha in colonna una base degli autovettori.
  • Teorema Autospazio: sia un K-spazio vettoriale e un endormofismo. Allora ne segue che .
    • Dimostrazione (7*, L19): si usa la definizione dell’autospazio.

Geometria

  • Punto Impoprio: , anche detto “Punto all’infinito
  • Individuazione Retta nel Piano:
    • 1°: Retta perpendicolare a un vettore e passante per un punto:
    • 2°: Retta parallela a un vettore e passante per un punto:
    • 3°: Retta passante per due punti:
  • Individuazione Retta nello Spazio:
    • 1°: non più valida
    • 2°:
    • 3°:
    • 4°: Piano nello Spazio passante per tre punti:
  • Retta nello spazio: la retta nello spazio viene vista come intersezione di piani.
  • Rette Sghembe: due rette si dicono sghembe se non esiste alcun piano che le contiene
  • Fascio di rette: µ con
  • Conica: luogo geometrico dei punti del piano che con le loro coordinate soddisfano l’equazione di 2° grado in e :
    • Matrice : una 3x3 simmetrica (si usa la formula sopra).
    • Matrice : le prime due righe e colonne della matrice .
    • Classificazione:
      • Irriducibile (, quindi ):
        • Ellisse ():
          • Reale ()
          • Immaginaria ()
        • Parabola ()
        • Iperbole ():
          • Equilatera ()
      • Riducibile (, quindi ):
        • Rette spezzate distinte ()
        • Rette spezzate coincidenti ()
  • Punti base: 4 punti per cui passano infinite coniche.
  • Ellisse: luogo geometrico dei punti del piano per cui è costante la somma della distanza da due punti fissi detti fuochi ( e ).
    • Equazioni:
        • e sono le soluzioni del P.C. di
    • Centro:
  • Circonferenza: luogo geometrico dei punti del piano per cui è costante la distanza da un punto fisso detto centro.
    • Equazione (due forme):
      • :
      • :
        • Centro:
        • Raggio:
    • Centro:
    • Raggio:
    • Condizioni: e .
  • Iperbole: luogo geometrico dei punti del piano per cui è costante la differenza della distanza da due punti fissi detti fuochi ( e ).
    • Equazione (due forme):
        • e sono le soluzioni del P.C. di
  • Asintoti: gli asintoti di un’iperbole sono delle rette che approssimano il comportamento dei rami dell’iperbole all’infinito. Man mano che i rami dell’iperbole si sviluppano, tendono ad avvicinarsi sempre di più agli asintoti senza mai toccarli.
  • Parabola: luogo geometrico dei punti del piano equidistanti da un punto fisso detto fuoco e una retta detta direttrice.
    • Equazione Canonica: .
    • Centro: non esiste

* vedi file per le dimostrazioni.
L indica la lezione numero .