Non tutte le funzioni hanno primitive (es. la funzione segno)
Una funzione continua ha primitive. Una funzione non continua non implica il non avere primitive. La continuità è una condizione sufficiente, ma non necessaria.
Caratterizzazione delle primitive di una funzione in un intervallo
Enunciato
Ipotesi dotata di primitive in primitiva di in
Tesi
Tutte e sole le funzioni primitive di in sono le funzioni del tipo:
Dimostrazione
Dimostro che tutte le funzioni del tipo , con sono primitive di in
Dimostro che tutte le funzioni del tipo sono le sole primitive.
Se è un’altra primitiva di in allora tale che
Consideriamo la funzione . Essa è derivabile in e
Il 2° corollario di Lagrange dice: “se due funzioni hanno la stessa derivata in un intervallo, esse differiscono per una costante”.
Quindi,
Integrale Indefinito
Definizione
Si chiama Integrale indefinito di l’insieme formato dalle primitive di in se è dotata di primitive, l’insieme vuoto se non ha primitive in .
Integrali Indefiniti Notevoli
()
Integrali di Funzioni Composte
gli altri sono uguali a quelli notevoli ma con , tutto per .
Proprietà di Omogeneità
Enunciato
Ipotesi dotata di primitive in
Tesi
è dotata di primitive in
Dimostrazione
Per ipotesi è dotata di primitive in e sia una sua primitiva.
Per provare la si dimostrano le due inclusioni.
Si prova che
Dobbiamo provare che , quindi
Se possiamo dire che
Se proviamo che è uguale a una primitiva di in , allora abbiamo provato che .
In conclusione, è primitiva di in , quindi
Proviamo adesso l’altra inclusione
, quindi
Devo provare che è una primitiva di
Abbiamo dimostrato che è una primitiva di
Proprietà di Linearità
Enunciato
Ipotesi dotate di primitive in
Tesi
è dotata di primitive in
Osservazione
Al secondo membro avviene la somma tra due insiemi, che di norma non è definita. Si intende invece l'insieme formato dalle funzioni che sono la somma di una delle primitive di e una delle primitive di .
, con primitiva di
Osservazione
Al secondo membro si intende che, quando si tratta di una somma con un integrale, è possibile omettere la costante.
Integrazione per decomposizione in somma
Enunciato
Ipotesi dotate di primitive non entrambi nulli ()
Tesi
è dotate di primitive in
Integrazione indefinita per parti
Enunciato
Ipotesi derivabili dotata di primitive in
Tesi
è dotata di primitive in
Dimostrazione
e sono derivabili, quindi lo è anche .
Spostando di membro si ottiene:
Si integrano entrambi i membri e per la proprietà di linearità si ottiene:
è detto fattore finito è detto fattore differenziale
Integrali indefiniti ciclici
Metodo risolutivo
Per risolvere un integrale del tipo:
È sufficiente portare al primo l’integrale e risolvere l’equazione isolandolo.
Metodo di Sostituzione
Formula
Enunciato
Ipotesi dotata di primitive in derivabile in continua in
Tesi Formula di integrazione per sostituzione:
Formula
Enunciato
Ipotesi dotata di primitive in derivabile in continua in invertibile in
Si svolge il quadrato di binomio se , il cubo di binomio se , ecc
Si scompone utilizzando la proprietà di linearità degli integrali.
Si procede ricorsivamente utilizzando i vari metodi risolutivi.
dispari
Si scompone in
Si scompone in
Si svolge il quadrato di binomio se , il cubo di binomio se , ecc
Si moltiplica ogni membro della parentesi appena svolta per il iniziale.
Si procede utilizzando l’integrazione composta e i vari metodi risolutivi.
Si trasforma in
Si trasforma in
Si svolge la potenza elevando entrambi i fattori e ottenendo
Si può portare fuori la costante
Procedere ricorsivamente utilizzando i vari metodi risolutivi.
con e entrambi pari
Si prende e si sceglie oppure di grado inferiore, scomponendolo in
Si svolge il quadrato di binomio se , il cubo di binomio se , ecc
Si scompone utilizzando la proprietà di linearità degli integrali.
Si procede ricorsivamente utilizzando i vari metodi risolutivi.
con almeno oppure dispari
Si prende e si sceglie oppure con il grado dispari. Se sono entrambi dispari è preferibile quello con il grado inferiore. supponiamo si sia scelto
Si scompone in .
Si procede come nel caso di con [[1. Integrali#n-dispari| dispari dallo step ]]
Integrali di Fratti Semplici
Caso 1:
Metodo risolutivo ( )
Metodo risolutivo ( )
Caso 2:
Metodo risolutivo
Il denominatore può essere scritto nel seguente modo:
Quindi si può svolgere l’integrale facendo riferimento all’uguaglianza precedente e all’integrazione notevole dell’:
Caso 3:
Caso Particolare
Metodo risolutivo
Se il numeratore è derivata del denominatore è sufficiente utilizzare l’integrazione fondamentale del .
Se il numeratore non è derivata del denominatore, bisogna fare in modo che lo diventi.
Si moltiplica il numeratore per se è dispari. Ricordarsi di aggiungere fuori dalla frazione per compensare il fattore appena aggiunto.
Fai sì di avere tra parentesi la derivata del denominatore, raccogliendo sulla base di . Ignora il fattore , metti al suo posto e compensa fuori dalle parentesi il valore aggiunto, annullandolo. Formalmente: .
Si divide la frazione in due e si procede in i vari metodi.
Integrali di Equazioni Razionali Fratte
grado grado
Metodo risolutivo
È sufficiente effettuare la divisione tra polinomi finché non si ottiene al numeratore un polinomio di grado inferiore al denominatore.
Si può quindi procedere con gli altri metodi risolutivi
grado grado
Scomposizione di Polinomi
Ogni polinomio di grado ha radici in . Si consideri polinomio:
Sia una radice reale con molteplicità di . Allora può essere diviso per
Sia una radice complessa con molteplicità di . Allora si può dividere per
Si tratta della potenza di un polinomio di secondo grado con ed equazione del tipo:
Quindi, ogni polinomio si può fattorizzare nel prodotto di potenze di polinomi di 1° grado (punto ) e potenze di polinomi di 2° grado con (punto ).
Fattorizzazione di Frazione
Si può dimostrare che una frazione del tipo è la somma dei fratti semplici del tipo:
Ad esempio:
Metodo risolutivo
Per risolvere gli integrali di razionali fratti con numeratore inferiore a denominatore è necessario:
Scomporre in fratti semplici la frazione. Trovare tramite sistema.
Utilizzare la proprietà della linearità degli integrali per separare ogni frazione.
Utilizzare gli altri metodi d’integrazione.
Trucchetti
Topologia in
Rettangolo
Definizione
Si definisce rettangolo di limitato il seguente insieme: .
Calcolo Area
La formula per il calcolo dell’area del rettangolo è la seguente:
Plurirettangolo
Definizione
Si definisce plurirettangolo l’unione di un numero finito di rettangoli a due a due privi di punti interni comuni.
Calcolo Area
Sia
e
Enunciato
Dato un insieme dotato di punti interni e limitato, si definiscono due insiemi numerici e .
Essi sono entrambi non vuoti.
Misurabilità e calcolo area
Enunciato
Ipotesi
Siano e due insiemi così definiti:
Tesi è misurabile secondo Peano-Jordan e la sua area è così definita:
Si studia il segno di se tra e la funzione ha sempre lo stesso segno, allora la risoluzione è immediata e si procede sostituendo con a seconda del segno di .
Mettiamo caso che la funzione sia positiva in e negativa in .
L’integrale si scompone come segue: .
Si procede in maniera simile anche a segni invertiti o nel caso in cui ci siano più punti in cui la funzione cambia segno.